Continua l'esperienza quotidiana con #grapheneos sul pixel 10. Lo uso senza problemi e posso dirmi soddisfatta. Si ha l'impressione di poter decidere con grande libertà cosa possono fare le app.
Ho un unico profilo. Installo app con F-Droid o obtanium. Poi in uno spazio privato ho installo google play e le app che necessitano di google services. Questo spazio privato va sbloccato ad ogni riavvio (con impronta o pin) e poi ho fatto in modo che resti sempre sbloccato in modo da ricevere tutte le notifiche. Fila tutto per adesso. Forse PayPal... Ma non so. Lo capirò col tempo.
Quello che succede è che ognuna delle app che ho su questo spazio privato va sbloccata, sempre con impronta o pin, anche se lo spazio privato è sbloccato. Quindi, per esempio, io ricevo una notifica di whastapp, ma non posso leggere il messaggio sulla notifica e devo sbloccare la app per forza. Non è il massimo quando va fatto più volte o quando si ricevono chiamate su whastapp. L'effetto è che ti fa passare un pizzico la voglia di usarlo. Non male, quindi.
Poi ci sono un mucchio di cose che devo ancora testare. Per ora ho impostato tutto in modo che funzioni senza impicci e senza troppi problemi per me.
Conclusione: sono soddisfatta e convinta della mia scelta. L'installazione di #grapheneos è facilissima. Davvero. E funziona così bene il sistema operativo che lo si può usare senza porsi mille problemi con google e tutti i suoi impicci, se lo si desidera. Quella di installare il play store in uno spazio privato è una scelta, che per me è risultata più facile da fare perché avevo già intrapreso un percorso di allontanamento da google. Considerate che non uso email di google se non per il play store (più una seconda per un unico servizio e basta). Il calendario e i contatti sono sincronizzati già da tempo tramite caldav e cardav tramite un provider europeo.