Ju-st another dweller, roaming the Fediverse expanse.
Parlo di un sacco di cose, per lo più in italiano, a volte in inglese.
Gli argomenti in genere sono: poesia, politica, gatti, storia, giardinaggio, uncinetto, montagne, informatica, fantasy, fantascienza, non necessariamente in quest'ordine: va un po' a periodi.
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Antifascismo è lottare per tenere viva la speranza e per tutte le cose belle e giuste nel mondo.
Siamo quasi in aprile.
Per il 25 aprile vorrei scrivere qualcosa sull'assalto al carcere degli Scalzi e su Roveda e perchè bisognava(?) liberare Roveda a qualsiasi costo.
È una storia di partigiani che riguarda persone che ho conosciuto.
Ci penso.
Forse farò qualche foto.
Futuro Nazionale vuole "vannaccizzare" il Veneto, boicottaggio di protesta
Il generale è atteso sabato 11 aprile alla Fabbrica in Pedavena di San Martino Buon Albergo. La Rete Tumulto Pride lancia una campagna per costringere il locale a un passo indietro
https://www.veronasera.it/politica/vannacci-boicottaggio-11-aprile-2026.html
E questi qui sono quelli che ospitano sta merda fascista, in caso qualcuno volesse dirgli come la pensa:
https://fabbricapedavenaverona.it/it
La7, parlando della crisi del carburante: "...se avete preoccupazioni sulle vostre vacanze estive..."
No...
No guarda l'ultima roba che mi preoccupa sono le vacanze estive.
Invece sai cosa mi preoccupa moltissimo?
Le navi che portano il petrolio e il gas funzionano con il petrolio e il gas.
I giganteschi mercantili porta-container...
Gli aerei che portano merci da un posto all'altro del mondo...
I mezzi che mobilitano i container nei porti, i camion che portano le merci ai magazzini, fino agli scaffali dei supermercati...
Cibo, medicine, materie prime, semilavorati...
Ho sentito che se non passa altro petrolio l'Italia ha autonomia per un mese (le scorte di gas sono messe meglio) spero sia falso.
Comunque l'ultima cosa a cui penso sono le vacanze.
Abbassare le accise = aiutare quelli con la Ferrari a fare il pieno.
(L'ha detto Cottarelli, non io, ma è vero)
La misura incentiva l'uso di una risorsa che scarseggia (e che andrebbe comunque disincentivata).
La politica è più o meno così:
- c'è carestia, il popolo rumoreggia.
- ho un e uno solo magazzino pieno di grano che mi serve per la semina dell'anno prossimo, finito quello non c'è più grano quest'anno e neanche il prossimo.
- ma il popolo rumoreggia e se non c'è grano magari si sveglia e se faccio i razionamenti mi fa la rivoluzione.
- apro il magazzino e poi cerco un colpevole per quando il grano finisce.
In questo caso il colpevole è l'Europa che ti chiede di tenere i conti in ordine, spendere i soldi che ti ha già dato, fare razionamenti, favorire le rinnovabili e non fare altro debito ad minchiam per favore...brutta l'Europa! Tiranna! Vuole chiudere il paese dei balocchi!
Maestra delle elementari: fate una poesia sull'autunno.
8 anni me produce: "foglie rubine mosse dal vento / tintinnate pure d'allegria".
Poi 8 anni me se ne torna a smontare la penna bic fin che non arriva alla cannuccia dell'inchiostro che prontamente succhia a livello sperimentale "guarda! si muove!" e poi sputacchia inchiostro ovunque.
Eh...bei tempi!
Sta cosa di cambiare il capo di un partito quando si perdono le elezioni mi sembra una cosa incomprensibile.
Voglio dire: a volte è vero, un capo può avere delle responsabilità nella sconfitta se la sua linea era particolarmente fallimentare.
A volte invece le responsabilità sono del partito con una corrente per ogni aderente che tira ognuno dalla sua parte, e allora che si fa? Lasciamo il capo e cambiamo gli aderenti?
E poi a volte invece è che ci sono dei problemi strutturali, la situazione è grama e le cose sono difficili da risolvere e questo porta la gente a votare chi promette miracoli invece di chi prova a governare.
Mi piacerebbe far sapere agli inglesi che qui in Italia cambiamo un segretario del PD ogni volta che cambia il vento e (anche se il PD non si sa se se n'è accorto) la cosa palesemente non funziona.
